jueves, 3 de julio de 2014

Anteprima di una Piola.cafè

La vita oggi mi sembra piena di colore, di vita... sono convinta che la cosa migliore che abbiamo fatto era venire in questo piccolo paesino che sembra accoglierci in pieno. Ora bisognerà capire che sarà di noi il periodo prossimo... Come fare per il passaporto di TaFé, con il viaggio in Italia e con Cocò, il nostro bel cane nuovo! Che è Labrador ma ancora cucciolo, una bellezza difficile di descrivere.
Il prossimo post cercherò di aggiungere una qualche foto che vi racconterà i cambiamenti.
Bisogna capire tante di quelle cose, ma l'importante è che ci si muove, che ci divertiamo pensando al locale, girando, lavorando... Che ci sosteniamo quando perdiamo la bussola e che ci vogliamo bene come tutto il mondo che c'è sulla terra!
Ora buona notte!!

viernes, 4 de abril de 2014

Preocupaciones que detienen las noches

Lo bueno del primer mundo eran las inteligentes pláticas de política, la crítica social y que una se podía permitir de intentar vivir alternativamente. A eso se le debe agregar que llegué a un lugar en el que las cosas eran ya fáciles y lo difícil era la vida comunitaria, que siendo el único reto de afrontar se convertía en una elección de peso para la cotidianidad.
El hecho es que ahora en México las cosas son más reales, más parecidas a lo que yo conocía antes de irme. Nada de comida lista, nada de techo asegurado o personas que te regalan un auto... No. El costo de la vida que baja, porque aquí todo es más simple, pero a la vez que sube... Porque no hay una burguesía mayoritaria a la cual se pertenece. Porque las prioridades son la sobrevivencia, el alcohol, las comodidades, la cercanía a los Estados Unidos, la religión enajenante...
Dije una vez, quisiera que alguien me dijera " ven a vivir a mis tierras yo te doy la casa" y hace unas semanas algo parecido sucedió! Pero no estoy segura que esto sea lo único suficiente para dar sentido a un sueño... El sueño de que... Me dijo Papetu... Yo no respondí, me sentí herida, pero pensé... El sueño de la subsistencia natural, de vivir con el mínimo indispensable, de emprender un proyecto propio, de trabajar con la gente, de abrir un centro cultural.... Tengo aun la idea secreta de hacer que este mundo sea un lugar mejor... No lo dije, pero lo pensé en silencio.

lunes, 13 de enero de 2014

Notizie, aggiornamenti e pensieri vari, per chi ha un po' di tempo

L'anno 2014 è incominciato come l'anno dei cambiamenti, siamo stati con la famiglia mangiando tamales e pane ... Poi siamo andati al mare, sta volta però in tre... Tafé è rimasta con i nonni, per una settimana... Un po perché non voleva venire al mare, che sembra non piacerli più di tanto, un po perché così si faceva quel primo passaggio necessario per essere un po più grande! Siamo andati, dicevo al mare di Oaxaca, per provare se sarebbe possibile vivere là... E a quanto ci hanno risposto si, sarebbe possibile... In un progetto turistico però... Come si fa... Di fronte al mare, in una roulotte in tanto che si fanno i bungalow...siamo tornati a casa con la testa un po' nelle nuvole.... Andare a vivere al mare, caldo, persone nuove... Lavoro, lavoro, lavoro... Tomas, chi ci offre lavoro, ci ha detto che non si può sempre fare i volontari... E ci ha detto anche  che bisogna precettar si, come lui che anni fa era povero e ora ha tanti ma tanti di quei soldi! E io mi domando di continuo che cosa succederà... Cosa dovremmo diventare... Ricchi? Oppure dovremo rifiutarci a lavorare per soldi? Tante domande e poche risposte.
Ora siamo a casa, San Cristobal, Chiapas... Finalmente sono riuscita a vedere a i miei vecchi amici e sto riprendendo con le lettere, vorrei mettere su un negozio di libri per bambini e un laboratorio  letterario, ma per una roba come quella ci vogliono troppi soldi, quindi abbiamo deciso de fare la pasta all'uovo e venderla. Sembra che funzioni... Vedremmo.
In tanto il mondo gira e noi continuiamo a sentire la forte mancanza Agapina... Proprio come l'avevano descritto i cadetti e gli amici... Come si fa a riprendere nel mondo reale... Mi manca anche la vita comunitaria, la roba riscaldata e il calendario gigante con tutta la programmazione trimestral. Beh è così come stiamo.... Tafé per fortuna sta molto bene, felice di andare in bici, di parlare lo spagnolo e di avere così tanti cugini piccoli. Anche lilu si vede in forma, pesa otto chili ed è una piccola gigante, io la adoro. Penso a voi e sono felice di avervi incontrato! Mi mancate amici della montagna!
Vi mando un forte abbraccio con sapore di caffè e pane dolce! Con il freddo tipico di questi giorni che è qualcosa come 15 se fa freddo.
BUON ANNO A TUTTI E QUANTI